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The Digg Reel

Questo è il primo post di Microtubo dot com e come si suol dire chi comincia bene è a metà dell’opera. Microtubo ha, come direbbe qualche marketer, come mission quella di esplorare la rete alla ricerca di nuove forma di televisione. La televisione 2.0 figlia anzi nipote di quella generalista ormai morente.

In un super commentato post dell’altro mio blog The Marketer, ho affermato in maniera provocatoria che la televisione è morta. Continuo qui e rilancio: la televisione per come la conosciamo è moribonda e apparterrà alle cose del passato come tante invenzioni del secolo scorso.

La recessione USA e la mezza recessione europea costringeranno tutti a rivedere abitudini e modelli di vita. Le compagnie aeree falliscono e gli spostamenti diminuiscono. Questo per certi versi è anche un bene perché invece di muovere atomi saremo sempre più costretti a muovere bit.

Il primo post è dedicato ad uno show che va in onda su un canale web che si chiama Revision3. Il programma televisivo si chiama The Digg Reel.

The Digg Reel è, indipendentemente dalla qualità dei contenuti proposti, un esempio da studiare di nuova tv. The Digg Reel trova la sua forza da quella macchina mostruosa che è Digg. Gli articoli più votati su Digg sono, infatti, quelli che entrano nel palinsesto.

Questo modo di concepire la televisione è rivoluzionario perchè ribalta la prospettiva della televisione. La vecchia televisione promuoveva programmi e poi misurava gli ascolti.

The Digg Reel fa suoi argomenti che sono stati già votati su Digg. Ma Digg è un’enorme macchina tipo telescrivente non è entertainement. Lo show in onda su Revision3 impacchetta e trasforma le informazioni in puro divertimento.

Per chi è fatta questo tipo di televisione? Non certo per gli anziani accasciati sulle loro poltrone a vedere Rete 4. La nuova televisione è fatta solo per un pubblico geek o giovane? Non credo, c’è ancora molto da fare e da esplorare e questo blog ha come mission capire e proporre nuovi modelli di televisione.

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6 Comments on “The Digg Reel”

  1. #1 michele
    on Set 13th, 2008 at 13:37

    primo! in bocca al lupo per il nuovo progetto!

  2. #2 Roldano De Persio
    on Set 13th, 2008 at 13:55

    crepi anche se un po’ mi dispiace vsto che sono di Roma e romanista ;)

  3. #3 AAA Copywriter
    on Set 18th, 2008 at 18:24

    Secondo? :D

    Alex

  4. #4 La web tv che cambia il mondo del vino – Microtubo
    on Set 23rd, 2008 at 21:34

    [...] irriverente modo di vivere il buon vino, è anche proposto da Revision3 di cui abbiamo parlato nel nostro post [...]

  5. #5 Facebook Televisione e Twitter | The Marketer 2.0
    on Set 30th, 2008 at 20:35

    [...] Twitter un altro medium 2.0 viene ormai usato negli USA come un mezzo per sentire le opinioni e le domande del publico a casa rivolte ai candidati nelle elezioni presidenziali. Sempre negli USA alcune televisioni creano palinsesti sulla base di quanto emerge dalle votazioni su Digg. [...]

  6. #6 postoditacco
    on Ott 1st, 2008 at 00:21

    L’iniziativa è interessante, soprattutto per i fruitori di questo canale, ma il business model mi sembra che vada sviluppato meglio.
    Sulla TV tradizionale gli investitori sono abituati a pianificare sulla base di un palinsesto predefinito.
    Qui invece il palinsento viene deciso al momento in base alle votazioni dei voti su Digg, col risultato che un annuncio venga associato a contenuti poco pertinenti o addirittura contrastanti.

    Qui il contextual advertising può venire in aiuto, tramite etichettatura adeguata dei contenuti con keywords, in modo da ottenere risultati almeno accettabili col display advertising, a meno che non si adottino altri modelli di più innovativi (ed efficaci) di quest’ultimo.

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