Sessualità esplicita e presente in ciascuno degli episodi della durata di 5-7 minuti ciascuno indagando le esistenze e le vicende sentimental-orgasmiche di un gruppo di amici ventenni di Chicago ed ecco che i venti episodi delle prime due stagioni della serie web Young American Bodies hanno raggiunto 1.5 milioni di visualizzazioni: un bel colpo andato a segno per il 26enne filmmaker indie Joe Swanberg (dello stesso regista su IFC si possono vedere gli episodi della serie web The Stagg Party, incentrata sul lavoro di una fotografa di Brooklyn che spazia dai lavori commerciali ad una personale ricerca nel campo dell’erotismo).
Per un’analisi stilistica e considerazioni sociologiche di questa web serie che è apparsa per le prime due stagioni su Nerve (il magazine online che esiste perchè “ sex is beautiful and absurd, remarkably fun and reliably trauma-inducing”) e che per la sua terza stagione visto il successo di pubblico si è vista acquistare i diritti da IFC (Independent Film Channel), vi rimando ai due interessanti articoli di Gabriele Niola su Punto Informatico e sul suo blog …ma sono vivo e non ho più paura. Tornando a Nerve, date anche un’occhiata al resto della sezione dedicata alle serie video legate ai temi della libera espressione della sessualità, sia visuale che conversata.
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